DSA cosa osservare in bambini dai 5 ai 7 anni

Esistono particolari fenomeni, definiti indicatori,che costituiscono una sorta di segnale rispetto alla presenza di un eventuale DSA. Tali indicatori presentano differenze in funzione dell’età del soggetto, per cui è bene fare una suddivisione proprio in base alle diverse fasce d’età.

E’ bene specificare che tali indicatori dovrebbero fungere da campanello d’allarme, poiché senza un’accurata valutazione è impossibile diagnosticare un DSA.

Per esempio, se un bambino presenta uno sviluppo del linguaggio in ritardo rispetto all’età, non significa che sia destinato a diventare dislessico, così come se presenterà altri degli indicatori elencati di seguito. Allo stesso modo, è probabile che un bambino che presenta alcune caratteristiche in comune ad un bambino con DSA, non soffra di tale disturbo, ma abbia altre difficoltà. E’ probabile, tuttavia, che ripercorrendo la storia di un bambino o di un ragazzo dislessico, emergano molti o alcuni degli indicatori qui di seguito.

Possibili indicatori di DSA in bambini dai 5 ai 7 anni:

  • È lento nell’apprendere e nello stabilizzare la corrispondenza tra le lettere ed i suoni.
  • Ha difficoltà nel separare la parola in suoni (analisi fonemica) ed a ricostruire la parola dai suoni (sintesi fonemica).
  • Le capacità di lettura e di scrittura risultano inferiori alla vivacità intellettiva.matematica
  • Ha un’intelligenza vivace e pronta ma il suo rendimento scolastico è basso, specie nelle prove scritte.
  • Apprende rapidamente attraverso l’osservazione, la dimostrazione, la sperimentazione e gli aiuti visivi.
  • Può pronunciare male parole lunghe.
  • Ha difficoltà nel leggere singole parole isolate.
  • Esita nel leggere una parola fluentemente, specialmente se è nuova.
  • Fa confusione anche nel riconoscere parole corte.
  • Quando scrive dimentica delle lettere nelle parole e/o le mette nell’ordine sbagliato.
  • La lettura è lenta, priva di espressività e poco fluente (lettura ad alta voce faticosa e stentata).
  • Ha più difficoltà con le preposizioni (di, per, in, su) che con le parole di contenuto (giallo, correre, nuvole).
  • Tende a non ricordare le elencazioni (nomi, cose, numeri, ecc.) specie se in sequenza.
  • Ha difficoltà nel verbalizzare i suoi pensieri.dislessia2
  • La comprensione in lettura potrebbe essere compromessa per via della poca accuratezza, velocità e scorrevolezza di lettura.
  • La comprensione di un testo in lettura può essere migliore della lettura di singole parole.
  • La comprensione è migliore quando ascolta qualcuno che legge rispetto a quando legge lui.
  • Ha difficoltà nel pianificare e organizzare.
  • Ha difficoltà a leggere l’ora in un orologio con le lancette.
  • Durante la lettura si lamenta di provare sensazioni di movimento o di vedere le parole in movimento o distorte.
  • Sembra avere problemi visivi che i test standard non rilevano.
  • Può avere difficoltà con i compiti che implicano abilità motorie.
  • Ha difficoltà nell’allacciarsi le scarpe, annodare, vestirsi.allacciare-scarpe-
  • Ha difficoltà a copiare o a riassumere correttamente.
  • Impugna biro e matita in maniera goffa.
  • La scrittura è talvolta illeggibile.
  • Può non essere in grado di leggere la propria scrittura.
  • Ha difficoltà nell’indicare la destra e la sinistra, l’ordine dei giorni della settimana, dei mesi, ecc.
  • Conta esclusivamente sulle sue dita.
  • Può essere capace di elencare i numeri ma ha difficoltà a contare gli oggetti.

Riconoscere i segnali che un bambino dà è importante, poiché permette di intervenire velocemente con la valutazione e, di conseguenza, con gli aiuti e gli strumenti necessari ad agevolare il processo di apprendimento del bambino, impedendo l’insorgere di ulteriori difficoltà non solo legate all’ambito scolastico, ma anche legate agli aspetti sociali ed emotivi, relazionali.

Ricollegare inoltre le difficoltà di un bambino ad un disturbo specifico permette ai genitori di poter disporre di aiuto e supporto nella gestione degli aspetti legati all’apprendimento, nonché di vivere più serenamente la relazione con il figlio.


Per saperne di più o chiedere un colloquio puoi contattarmi ai seguenti recapiti:

Laura Elke D’Apolito

cell: 340.56.19.914

e-mail: lauraelke.dapolito@gmail.com


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